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REGOLE

Nel corso degli anni si sono stratificate numerose indicazioni e regole da adottare nella codifica della SDO; alcune sono oggetto di specifiche delibere regionali, altre sono frutto di interpretazioni e pareri espressi dai NOC o dal Gruppo di Lavoro (GdL) Accreditamento, Appropriatezza e Controlli.  Nelle tabelle sottostanti sono elencate le regole suddivise per area specialistica, con i riferimenti ai documenti originali.

Per ogni regola viene fornito il riferimento al documento di riferimento (estratto puntuale).  I documenti originano da atti della Regione Lombardia (REG), determinazioni di ATS o del Gruppo di Lavoro (GdL).  Sul bordo inferiore della tabella sono presenti i tabs per selezionare le specialità.  I codici riportati nella prima tabella (Generali) sono applicabili da parte di tutte le specialità.  Nella prima colonna D indica codici di diagnosi, P codici di procedura/intervento.

Interventi mono-operatore.  Con la DGR IX_4605 del 2012 e DGR X_2989 del 2014, richiamate nell’All. 9 alla Delib. ATS 610 del 23/05/2016 sono stati pubblicati elenchi di interventi che possono essere eseguiti da soli 3 operatori (chirurgo, anestesista, infermiere) o anche da 2, nel caso l’anestesia locale sia somministrata dal chirurgo, in regime di ricovero ordinario.  Oltre agli interventi compresi nell’elenco possono essere eseguiti con questa modalità gli interventi eseguiti in corso di ricovero diurno (day-surgery e ricoveri di 0-1 giorno), tutti gli interventi classificati come BIC e gli interventi di microchirurgia in cui il campo operatorio non permette l’attività di più di un chirurgo.  Gli interventi mono-operatore non possono mai essere eseguiti in regime di urgenza.  Un secondo chirurgo deve essere prontamente disponibile (presente in struttura e allertato) come pure l’anestesista in caso l’anestesia locale sia gestita dal chirurgo. Elenco degli interventi mono-operatore (inclusi day-surgery e BIC).